Piccole cose che puoi fare per proteggere il mare

Piccole cose che puoi fare per proteggere il mare

Il nostro obiettivo è rendere i progetti subacquei, le immersioni, lo snorkeling e le escursioni in barca non solo divertenti ma educativi. Gli effetti distruttivi dei rifiuti di plastica, dei prodotti chimici e della pesca eccessiva sono visibili in mare. Lavoriamo molto su noi stessi e sulle nostre tecniche per proteggere il mare modificando le nostre abitudini quotidiane e gli strumenti che utilizziamo. Ti chiediamo di fare lo stesso nelle tue vacanze quando verrai in Salento. A volte la differenza sta nei dettagli. Ecco alcuni suggerimenti che puoi fare facilmente e non solo durante le tue vacanze!

Sii responsabile: riduci i rifiuti di plastica, non gettare rifiuti in mare

L’inquinamento da plastica del mare Adriatico è uno dei più alti tra i mari europei; secondo uno studio del Marine Pollution Bulletin pubblicato nel febbraio 2019. Guardando da vicino le coste e immergendosi in profondità, si scopre che anche nel Sud Italia il problema è enorme: le microplastiche sulle spiagge e vari rifiuti di plastica e altri sul fondo del mare disturbano la scena idilliaca ricordandoci che il materiale artificiale più utilizzato creato dall’uomo è presente ovunque. Quello che puoi fare è ridurre i tuoi rifiuti di plastica, rifiutare la plastica monouso e non gettare rifiuti sulla spiaggia o in mare.

Usare le creme solari: accertati dei componenti!

Non scegliere una crema solare solo per il grado di protezione (SPF), ma cerca i componenti chimici che contiene! L’ossibenzone e l’ottinoxato sono molto pericolosi per le barriere coralline: danneggiano il DNA del corallo e provocano lo sbiancamento, un effetto che fa perdere il colore al corallo, che diviene bianco. Quando nuoti, ti immergi o fai snorkeling dalla tua pelle, queste sostanze chimiche vengono rilasciate nell’acqua e causano questo processo distruttivo, quindi è meglio esserne consapevoli. Sappiamo che non esiste una scelta perfetta e non è facile trovare prodotti efficaci senza sostanze chimiche, ma creme solari con minerali oppure indossare indumenti che proteggono dal sole, potrebbero essere opzioni migliori per il mare. Su questo link puoi leggere l’articolo del Consumer Report che ti aiuta a ottenere maggiori informazioni al riguardo.

1 immersione – 1 spazzatura: raccogli la spazzatura mentre ti immergi

Come accennato prima, la plastica non appartiene al mare. Se la trovi, si gentile con il mare, rimuovila! Anche un mozzicone di sigaretta può causare così tanti danni agli animali. Hai visto le foto scioccanti di delfini morti, tartarughe, balene e uccelli pieni di plastica nei loro corpi? Se li raccogli prima che li mangino, puoi salvare “la vita” nel mare! Per favore, fai lo stesso in spiaggia: raccogli la spazzatura perché prima o poi finirà in acqua.

diving fraula

Il pesce appartiene al mare: mangiarne di meno può salvarli dalla pesca eccessiva

Se hai visto il film Netflix “Seaspiracy”, allora sai cosa intendiamo. La pesca eccessiva è uno dei maggiori pericoli per gli oceani e i mari del mondo perché distrugge le specie marine ed è profondamente collegata alle nostre abitudini alimentari. Essere vegani o vegetariani è una scelta personale e non ti chiediamo certo di smettere completamente di mangiare pesce, ma di fare delle scelte consapevoli. Siamo sicuri che tu sia un subacqueo responsabile o qualcuno che è profondamente innamorato del mare: permetti alla fauna marina di ripopolarsi, anche grazie alle tue scelte. Prova a mangiarne di meno e scegli la fonte con molta attenzione perché appartengono al mare, non al piatto! Inoltre, sii cauto per favore, non stressare gli animali durante le tue immersioni o snorkeling: possono spaventarsi se inizi a inseguirli. Se ami la vita marina, mantieni la calma e lascia che siano loro a fare il primo passo o semplicemente ad osservarli da lontano.

Unisciti ad un’organizzazione che aiuta il mare a livello locale

Partecipa direttamente alla protezione del mare aderendo a progetti di conservazione. Il team di Diving Fraula è anche il fondatore dell’Associazione Porto Badisco aps, un’associazione locale con l’obiettivo di far dichiarare area marina protetta la costa intorno a Porto Badisco, per salvaguardare la sua fragile fauna. Diamo grande importanza all’istruzione e all’organizzazione di azioni come la pulizia delle spiagge. Dai un’occhiata al nostro sito Facebook e sarai il ben venuto se vorrai iscriverti!

 

No Comments

Post A Comment

Apri la chat
Vuoi maggiori informazioni?
Ciao! 👋
Benvenuto su Diving Fraula, possiamo aiutarti?